| El dia della mariposa |
O deciso di publicare questa mia foto anche per ricordarvi la "my cara" e farmi conoscere a chi ancora non mi conoscere.Fatte le presentazioni.... Perchè il giorno della farfalla ?? Perchè non mi è mai capitato che tre farfalle differenti si posassero su di me tantomeno in una sola giornata!! E CHE GIORNATA!!! Sono stato a visitare le Cataratte di Iguzù, il nome deriva dalle parole Guaranì (y) acqua (guasù) grande.
Non so come rendervi partecipi della bellezza del luogo, proverò con le foto,ma non credo di riuscirvi,proverò.Questo luogo è formato da circa 270 cascete del fiume Iguazù con altezze di circa 60.70mt e una lunghezza di 3km queste bellezze sono inserite nel Parco Nazionale dell'Iguazu condiviso una parte con il Brasile, dal 1984 questa meraviglia è Patrimonio dull'Umanità.La leggenda della nascita di queste cascate merita di essere conosciuta.Un dio pretendeva di sposare una ragazza indigena chiamata Naipù, ma questa scappò con il suo amante terreno Caroba in canoa appunto lungo il fiume Iguazù. Icazzzzzztisssimo per il rifiuto della giovane il dio modificò il letto del fiume creando cosi le cascate ( certo che questi dei si arrabiano per poco ricordo che uno di questi per unaa mela......) I due giovani cadderò così in questi gorghi e lui,Caroba si trasformo in una roccia e lei, Naipù in un albero. Alla gente del luogo e per chi conosce la leggenda, piace identificare un'albero che sia di fronte ad una roccia e che i due amanti continuino per sempre a guardarsi.....
Tra queste meraviglia merita una nota " la garganta del Diablo" cioè la gola del diavolo, è una U larga 800 mt e profonda 150 è la più imponente e fa anche da confine con il Brasile.
Ho provato un'emozione fortissima ad essere lì non stavo più nella pelle..... avrei voluto dividere questo momento con qualcuno..con qualcuno di voi... non ho più resistito mi sono unito ad un gruppo di ragazzi che dalla passerella più vicina a questa immensa voragine urlante, urlando, si facevano bagnare dall'acqua che formava arcobaleni........Ho urlato con loro con tutta la voce che avevo.....e ho pianto ..... Senza vergogna......Intanto che l'acqua mascherava le mie lacrime...........
Non so come rendervi partecipi della bellezza del luogo, proverò con le foto,ma non credo di riuscirvi,proverò.Questo luogo è formato da circa 270 cascete del fiume Iguazù con altezze di circa 60.70mt e una lunghezza di 3km queste bellezze sono inserite nel Parco Nazionale dell'Iguazu condiviso una parte con il Brasile, dal 1984 questa meraviglia è Patrimonio dull'Umanità.La leggenda della nascita di queste cascate merita di essere conosciuta.Un dio pretendeva di sposare una ragazza indigena chiamata Naipù, ma questa scappò con il suo amante terreno Caroba in canoa appunto lungo il fiume Iguazù. Icazzzzzztisssimo per il rifiuto della giovane il dio modificò il letto del fiume creando cosi le cascate ( certo che questi dei si arrabiano per poco ricordo che uno di questi per unaa mela......) I due giovani cadderò così in questi gorghi e lui,Caroba si trasformo in una roccia e lei, Naipù in un albero. Alla gente del luogo e per chi conosce la leggenda, piace identificare un'albero che sia di fronte ad una roccia e che i due amanti continuino per sempre a guardarsi.....
Tra queste meraviglia merita una nota " la garganta del Diablo" cioè la gola del diavolo, è una U larga 800 mt e profonda 150 è la più imponente e fa anche da confine con il Brasile.
Ho provato un'emozione fortissima ad essere lì non stavo più nella pelle..... avrei voluto dividere questo momento con qualcuno..con qualcuno di voi... non ho più resistito mi sono unito ad un gruppo di ragazzi che dalla passerella più vicina a questa immensa voragine urlante, urlando, si facevano bagnare dall'acqua che formava arcobaleni........Ho urlato con loro con tutta la voce che avevo.....e ho pianto ..... Senza vergogna......Intanto che l'acqua mascherava le mie lacrime...........